FASHION DRESS FOR THE CHRISTMAS HOLIDAYS

Tutti sanno che il colore per eccellenza del Natale e’ il rosso, perché è quel colore che in grado di accendere quelle fantastiche vibrazioni delle feste.

Ma quest’anno ho trovato per chi ama sfidare la tradizione, dei look sia un po’ più particolari e spiritosi, sia semplici seppur eleganti.

Per quanto riguarda i colori, il 2019 ci permette di sbizzarrirci con sfumature più calde o più fredde, dal corallo al prugna, dal bordeaux al malva;

E se vogliamo rimanere nella tradizione? Niente paura ci sono sempre il verde o il blu. Oro e argento riserviamoli per gli outfit glamour della sera.

Altra novità, per chi ama rimanere a casa a festeggiare, sono gli abiti in maglia morbidi e caldi che avvolgono la silhouette.

In alternativa per essere ancora più comode, tubini sotto il ginocchio classici, abiti a coste dalle linee a trapezio o i fantastici e comodissimi abiti a tunica con maniche a ventaglio.

Ricordati che puoi impreziosire tutto con dei dettagli, quindi osa con accessori come cinture, cerchietti, spille e collane.

Molto sbarazzini e a tema con the Christmas Holidays sono gli abiti con rouches e maniche in tulle; sarai molto elegante e molto seducente!

E ora via con gli outfit, nel video troverai quello che ho selezionato per i miei look.

Si può essere eleganti, sbarazzini semplici o sexy ma Natale l’importante è volersi bene.


Buon Natale a tutti un bacio da Bettylovefashion

Un Natale con …..

Sta partendo il conto alla rovescia, tra pochi giorni è Natale, sono le giornate che più amiamo perché sono i giorni che passiamo a brindare e ridere con parenti e amici.

Le giornate dove noi donne, dobbiamo mettere in atto le nostre doti nell’arte del ricevere.

Amo ricevere ma quanta fatica dover preparare un menu che accontenti tutti gli ospiti specialmente in queste giornate di festa.

Come tutti gli anni mi faccio consigliare da una signora con la S maiuscola Esselunga, che da oltre sessant’anni rende le feste speciali a tutti!

Se ami come me il fashion e vuoi che tutto sia perfetto, prendi un carrello e vieni con me.

Le porte si aprono e sei la protagonista, l’ambiente è addobbato a festa; già dal primo reparto ti trovi di fronte a un esplosione di colori, verdura fresca e frutta succosa, hai solo l’imbarazzo della scelta.

Questa è la casa di tante persone, signore eleganti, studenti famiglie con bimbi al seguito, pensionati e single tutti alla ricerca del menù perfetto.

Amo girare tra i suoi corridoi, tra l’esposizione perfetta di ogni suo articolo sorridendo alle persone che mi passano accanto.

Soffermarmi a toccare con mano gli oggetti che mi colpiscono e depositarli nel carrello…

“È vero non sono sulla mia lista ma può sempre essere un regalo dell’ultimo momento o tornarmi utile a casa“ come fai a resistere?

Qui trovi sempre cose grandiose! Ma ora torniamo alla mia spesa…

In ogni reparto, ho trovato tutto quello che mi serviva per fare un figurone con i miei ospiti grazie ai consigli di chi mi ha seguito e servito con cura su ogni mia scelta.

E alla fine dopo dopo aver preso del vino da abbinare al menù e lo spumante da accompagnare al panettone mi avvicino alle casse.

Forse il totale sarà l’unica nota dolente della giornata, ma il saluto il sorriso della cassiera me lo farà dimenticare.

Il mio menù l’ho preparato è pronto, ora se vuoi dei consigli ricordati di dare un’occhiata al catalogo “ pranzo di Natale” che trovi solo nei punti vendita Esselunga.

Un abbraccio caloroso auguri e buone feste

Fashion Wine

Un brindisi a Natale

“Con la collaborazione di Daniele Cucuzza, esperto in vini”

Il giorno più atteso dell’anno da grandi e piccini è alle porte. Il momento in cui, i bambini non vedono l’ora di aprire i regali e i grandi non vedono l’ora di stappare bottiglie pregiate, acquistate per le feste, o chiuse nelle cantine per essere condivise in famiglia.

Da nord a sud i menù di Natale sono tantissimi. C’è chi festeggia il 24 sera con piatti a base di pesce e chi il 25, con piatti a base di pasta ripiena e carne. Ma come divincolarsi nel vastissimo mercato enologico italiano, per abbinare nel modo corretto il vino giusto ai piatti del nostro menù? Con questa piccola guida vi diamo qualche dritta per non sbagliare abbinamenti e fare un figurone con i vostri commensali.

Partendo con un bel brindisi all’antipasto, il consiglio è di puntare su un buon calice di bollicine di un buon Prosecco di Valdobbiadene extra-dry o brut, oppure un infallibile metodo classico Franciacorta o un Trento DOC, vini di alta qualità e garanzia di successo.

I Brut sono anche abbinabili per tutto il resto del cenone, o del pranzo, per chi ha scelto di impostarlo a base di piatti di pesce.

Per chi è sempre alla ricerca della novità, consigliamo di provare le versioni spumantizzate di vini famosi comunemente usati e apprezzati sulle nostre tavole, come vini fermi da pasto come la Falanghina, il Vermentino di Gallura o  la Passerina. Vini che nascono vicino al mare, il quale conferisce loro attraverso la salsedine, una leggera sapidità. Una dolce nota salata, per gustare ancora meglio i piatti da voi preparati.

Discorso a parte per chi decide di affidarsi a primi piatti a base di sugose lasagne, tortellini,agnolotti o cappelletti in brodo ripieni di carne o pasta fresca condita in vari modi come i culurgiones, i maccheroncini di Campofilone o le orecchiette e secondi piatti a base di carne di ogni tipo.

In questi casi è bene affidarsi a vini di buona od ottima struttura, con un corpo robusto e sentori importanti dati da un buon numero di mesi di affinamento che creano un perfetto abbinamento col nostro menù, per deliziare i nostri palati pronti per festeggiare la compagnia e la vicinanza di chi ci vuole bene. Anche in questo caso le scelte non mancano. Possiamo svariare dal Piemonte con un bel Barolo o un ottimo Barbaresco, passare dal Veneto con il Ripasso della Valpolicella o un gran Amarone. Un classico Chianti Riserva, un Sagrantino di Montefalco, un Cannonau Riserva per poi arrivare al sud con Taurasi, Rubrato, Negramaro,Primitivo e Nero d’Avola.

Per accarezzare ulteriormente i nostri sensi alcolici, con un bel panettone o pandoro,abbiniamo un buonissimo Moscato D’Asti , meglio ancora se la nostra scelta ricade su un Moscato di qualità superiore, con note di frutta fresca ed un perlage fine e persistente.

E infine,per chi decide di affidarsi alla piccola pasticceria o a dolci di pasta secca, consigliamo un buon vino passito come il Recioto della Valpolicella o di Soave oppure un tradizionalissimo Zibibbo o Passito di Pantelleria.

Ora basta leggere, la parola passa al calice. Buona cena, buon pranzo, buona degustazione e Buon Natale a tutti.